“Il nostro sogno è che questa nuova società diventi come una grande famiglia, dove ognuno è il benvenuto perché conosce l’obiettivo del suo lavoro: portare i bambini che cominciano a giocare a rugby a diventare brave persone, dentro e fuori dal campo”. Con queste parole esattamente quattro anni fa il presidente Enrico Freddi teneva a battesimo il Modena Rugby 1965, nella cornice d’eccezione dell’Accademia militare.

Il 21 luglio 2014 la Modena ovale festeggiava la sua rinascita con l’eredità del Modena Rugby Club raccolta dal Modena Junior Rugby: “È una sfida importante – spiegava in sede di presentazione il presidente Freddi – che però pensiamo di riuscire ad affrontare con la stessa grinta e passione che ha portato il Modena Junior ad ottenere per il quarto anno di fila il riconoscimento come migliore società di rugby giovanile in Emilia Romagna. Vogliamo che la Prima squadra diventi un esempio per tutti e il sogno dei più di trecento ragazzi delle giovanili”.

Alla presentazione erano presenti anche l’allora tecnico della Prima squadra Gianluca Ogier, l’assessore allo Sport del Comune di Modena Giulio Guerzoni e il responsabile del minirugby Alessandro Mazzi, che nell’occasione ha sottolineato la linea del club, la continuità del progetto della Junior, definito “motore” dell’intero movimento.